Minilifting viso: come si esegue e quanto costa


Fra le varie tecniche di intervento chirurgico per eliminare i segni del tempo dal volto c’è quella del minilifting. Si tratta di una tecnica chirurgica innovativa, meno invasiva rispetto al lifting tradizionale.

Prevede l’utilizzo di un endoscopio, uno strumento dotato di una piccola sonda a fibre ottiche collegata a un monitor esterno che permette al chirurgo di vedere le zone sulle quali sta operando.
Seppure in misura minore rispetto alle altre metodiche, anche il minilifting consente la medico di decidere quali segni trattare e quali lasciare intatti.
Il minilifting può essere eseguito su tutto il volto, oppure su singole zone come gli occhi, le sopracciglia o la fronte. La scelta viene fatta di comune accordo fra specialista e persona, in base alla singola situazione. In genere si opta per l’intervento parziale quando la situazione non è eccessivamente compromessa e i segni si concentrano solo in alcune aree.
Come si esegue l’intervento
L’intervento viene eseguito in anestesia locale e in day-hospital. Il chirurgo esegue delle piccole incisioni di mezzo centimetro, solitamente tre, sopra la fronte, nascoste nel cuoio capelluto. A questo punto, grazie a piccolissimi strumenti operatori inseriti in una delle tre incisioni, risolleva la cute e insieme ad essa, acneh le fasce muscolari. Alla fine dell’intervento lo specialista applica dei piccoli punti di sutura, generalmente uno per ogni incisione e dei cerotti che vanno tolti dopo pochi giorni.
L’intervento sul viso completo dura circa due ore, mentre quello parziale dura meno di un’ora. Al termine possono rimanere gonfiori e rossori che durano qualche giorno. Dopo quattro giorni circa la persona può riprendere le sue normali attività.
Gli effetti del minilifting durano circa 10 anni.
Il costo del minilifting per tutto il viso è di circa 10.000 euro mentre quelli parziali dipendono dall’area trattata e dal tipo di correzione necessaria.

Lipofilling per rimodellare i volume del corpo


A volte non sono solo gli accumuli di grasso in certe parti del corpo a creare gli inestetismi ma bensì l’esatto contrario. La carenza di grasso infatti in alcune parti del corpo tipo glutei, cosce e polpacci, può creare degli antiestetici “vuoti”.
Se queste carenze sono associate ad eccesso di depositi adiposi localizzati su altre parti del corpo, per ripristinare i volumi si può utilizzare la tecnica del lipofilling.
Il lipofilling prevede infatti l’iniziale asportazione del grasso mediante liposuzione nei punti dove è presente in eccesso e il successivo reimpianto nelle zone che hanno bisogno di essere riempite e rimodellate. Insomma, risolve due problemi nello stesso momento senza utilizzare sostanze estranee.
Con le tecniche più avanzate di lipofilling si procede all’aspirazione del grasso con dei lipoaspiratori , si procede alla “purificazione” del grasso asportato A questo punto è pronto per essere iniettato nelle zone dove si vuole aumentare il volume e migliorare la qualità e la consistenza della pelle.
Il risultato del lipofilling non è permanente perché il grasso viene parzialmente riassorbito. Oltre a rimpolpare polpacci e glutei, con la tecnica del lipofilling si può ridare pienezza alle guance o riempire i solchi che si formano sul viso con gli anni.