Filler all'acido ialuronico per le labbra

Per rimpolpare le labbra è necessario utilizzare filler specifici o si possono utilizzare quelli per le rughe del viso?
Le mucose labiali e sottolabiali hanno delle caratteristiche e delle esigenze diverse dal resto della cute. Innanzitutto occorre premettere che la bocca ha una grandissima mobilità, dal momento che la usiamo in continuazione per parlare. Si rende quindi necessario impiantare all’interno della mucosa labiale dei filler particolarmente resistenti, per evitare che vengano riassorbiti nell’arco di pochi mesi. In secondo luogo, occorre considerare che i tessuti delle labbra sono privi di strato corneo e di ghiandole sebacee, mentre quelli sottolabiali hanno una struttura a “nido d’ape”, composta cioè da tante micro celle. Fatto che impone l’utilizzo di filler molto morbidi ed elastici, in grado di infiltrarsi al meglio in queste cellette proprio per la loro elevata plasticità.
I comuni filler usati per le rughe nasogeniene (quei solchi che scendono ai lati della bocca), risulterebbero, quindi, troppo rigidi,m conferendo al volto un risultato innaturale e disegnando le temute “labbra a canotto”.
Conclusioni
Anche se possono risultare leggermente più cari (da 300 a 450 euro a seduta, a seconda della quantità di prodotto utilizzata), i filler specifici per aumentare il volume e la proiezione delle labbra si profilano, quindi, come l’unica scelta possibile.
In primo luogo, perché sono studiati apposta per resistere alle continue contrazioni mimiche e durare più a lungo (gli ultimi permettono risultati fino a 18 mesi, ma la durata reale è soggettiva). Secondariamente perché vantano una texture molto plasmabile che consente loro di amalgamarsi meglio con la mucosa labiale, senza insinuare il sospetto di un “ritocchino”.
Va infine detto che negli ultimi anni sono uscite delle formule per labbra con una piccola percentuale di anestetico (lidocaina), così da ridurre al minimo il dolore dell’infiltrazione.
Vi sono, però, delle donne che non desiderano un aumento delle labbra, ma solo un “effetto matita” con una maggiore definizione del contorno. In questi casi è possibile usare i filler usati per le rughe del volto.

I filler all'acido ialuronico: Restylane e Juvederm

Restylane e Juvederm sono due delle migliori marche di filler utilizzati per contribuire a ridurre i segni del tempo senza ricorrere alla chirurgia.
Queste sostanze sono a base di acido ialuronico , un elemento che si trova naturalmente nel nostro corpo ma che si riduce drasticamente con il passare degli anni.
I filler vengono iniettati sotto pelle in piccole dosi allo scopo di ripristinare i volumi del viso e migliorare la struttura della pelle.
Questi trattamenti non sono da considerarsi definitivi ma “sbiadiscono” lentamente nel tempo; hanno una durata di circa quattro - sei mesi, dopodiché andranno ripetuti. Questo può essere anche un aspetto positivo in quanto i risultati si tengono meglio sotto controllo e se per caso il nuovo aspetto non ci soddisfa sappiamo che non sarà definitivo. Se desiderate una durata maggiore potete provare Juvederm Ultra® ,l’unico filler i cui risultati possono durare fino a 12 mesi (contro i 4-6 mesi di durata standard).
Le iniezioni vengono somministrate da un medico con o senza anestesia locale. A seconda del grado di trattamento la procedura può durare da pochi minuti fino a trenta minuti.
Generalmente dopo le iniezioni di Restylane o Juvederm si può verificare un leggero gonfiore sulla parte trattata che dura al massimo due o tre giorni mentre più raramente si accusano mal di testa, nausea e arrossamento del punto di iniezione. Bisogna sottolineare comunque che sono trattamenti testati e approvati da FDA (Food and Drug Administration – ovvero Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, abbreviato in FDA) quindi ritenuti assolutamente sicuri e innocui.
Le aree più comunemente trattate sono:
-dal naso agli angoli della bocca (pieghe nasolabiali). Questo ritocco è spesso richiesto anche dagli uomini
-le labbra (aumento di volume e migliore definizione dei contorni)
-gli zigomi e il mento (miglior definizione)
-il dorso delle mani, il décolleté, il volto (ringiovanimento della pelle)
-la zona tra le sopraciglia (rughe glabellari)

Questi filler non dovrebbero essere utilizzati in aree interessate da malattie attive della pelle, infiammazioni o patologie collegate. Non dovrebbero neppure essere iniettati in aree con impianti permanenti.
E’ sempre consigliato un consulto pre-trattamento durante il quale vengono valutati i possibili risultati in riferimento alle aspettative dei pazienti.
COSTI
Vanno da 300 a 800 euro circa a seconda del tipo di fiala utilizzato e della zona da trattare.

Macrolane™: aumentare il seno piccolo con iniezioni di acido ialuronico

Ormai si è capito: gli interventi invasivi non sono più tanto graditi, la nuova “strategia del ritocchino” è la formula preferita perché permette di tornare a casa subito e “presentabili”. Insomma la nuova chirurgia è dolce.
Per aumentare un seno piccolo ad esempio invece di ricorrere agli impianti permanenti si può iniettare Macrolane™ , un gel in grado di aggiungere volume ai tessuti. È indicato per ripristinare il volume e per valorizzare i contorni delle superfici del corpo, come seno e glutei, o per riempire concavità e ridurre l’evidenza delle cicatrici.
Macrolane™ è a base di acido ialuronico, componente naturale della pelle, che ha la capacità di legare l'acqua e aiuta a mantenere i volumi. Grazie alla stabilizzazione dell'acido ialuronico, il prodotto ha un effetto di lunga durata restando simile all'acido ialuronico naturalmente presente nel corpo umano. Formulato proprio per il Body Shaping (rimodellamento del seno, dei polpacci e dei glutei) questo prodotto per la sua consistenza densa è adatto a distendere la cute, arrotondare le forme infossate, colmare le cicatrici. Viene utilizzato anche ad esempio per l’interno delle braccia che, con il passare degli anni, tende a svuotarsi e i tessuti raggrinziscono.
Il trattamento deve essere eseguito a livello ambulatoriale nello studio o nella clinica di un medico esperto e qualificato. La procedura richiede solitamente l'uso di un anestetico locale e dura dai 30 ai 90 minuti; i risultati sono immediatamente visibili.
Le differenze tra il trattamento al seno con Macrolane e un impianto permanente sono notevoli. Macrolane è a base di acido ialuronico, una sostanza naturale prodotta dal corpo umano, mentre un impianto permanente è solitamente costituito da materiali artificiali, come le protesi al silicone, che il nostro corpo riconosce come corpi estranei. Macrolane è biodegradabile ed è indicato soprattutto per aumenti del seno contenuti (circa di una taglia) e per il suo rimodellamento. E’ molto meno invasivo di un impianto chirurgico permanente, viene eseguito utilizzando un anestetico locale, mentre l'innesto di impianti permanenti richiedono solitamente l'uso dell'anestesia generale. I tempi di recupero dopo un trattamento con Macrolane sono ben più brevi di quelli necessari per un impianto chirurgico permanente. La durata non è però permanente: è di circa 8/12 mesi. Per mantenere un effetto estetico soddisfacente, in genere è necessario un successivo trattamento di follow-up, in cui verrà iniettata una quantità di prodotto minore rispetto al trattamento iniziale.
Dopo il trattamento i risultati saranno visibili immediatamente. Subito dopo si potrà avvertire per qualche giorno una certa tensione o dolenzia nell'area trattata. Ciò è dovuto al gel che si stabilizza nei tessuti e alla pressione che esercita su di essi. Solitamente l'uso di comuni antidolorifici sono sufficienti per lenire il disagio.

Soft lifting: filler riassorbili all'acido ialuronico

Si chiama "soft lifting" ed è una nuova tecnica per dare al viso un'aspetto più giovane.
In sostanza è l'evoluzione delle diffusissime "punturine" per riempire le rughe del volto.
La novità arriva dalla Svezia e si chiama RSR (Restylane So ResforaHon) è una tecnica con microcannula flessibile dei filler riassorbibili all'acido ialuronico. E' stata presentata in anteprima a Parigi lo scorso gennaio ed ora verrà presentata in questi a Roma al Congresso nazionale della Società Italiana di medicina estetica.
Come si procede?
Il gel viene inettato con una microcannula morbida e molto flessibile che ha la punta smussata, la penetrazione nei tessuti così è più facile e indolore e l'impianto molto preciso.
Il volto viene "suddiviso" in quattro parti, come fosse un ventaglio, e altrettanti saranno gli impercettibili fori per l'innesto che potrà essere profondo, medio, superficiale.
Non provoca allergie, riduce al minimo l'eventualità di ematomi e si evita il sanguinamento.
Il trattamento full face si può fare in una sola seduta di due ore circa oppure in due o tre sessioni. Il suo effetto svanisce non prima di un anno.

Come aumentare il volume del seno e migliorare il suo aspetto

Il seno è una delle parte a cui noi donne teniamo di più. E non solo per le caratteristiche funzionali (allattamento) ma anche - e molte volte soprattutto - per motivazioni estetiche. Non a caso l'intervento per l'aumento del seno (mastoplastica additiva) è tra i più richiesti in chirurgia plastica.
Non sempre è però necessario ricorrere alla chirurgia per dare più volume al seno ma ci si può rivolgere alla medicina estetica.

Per "riempire" il seno le strade sono due:
Iniettare grasso prelevato dalla persona stessa (lipofillig) o utilizzare uno speciale gel riempitivo a base di acido ialuronico NASHA.
In entrambi i casi l'aumento può essere di una taglia o una taglia e mezzo.
Come si procede e quali sono i risultati
Il medico o il chirurgo stabilisce come dare la forma migliore e inserisce l'ago-cannula nel seno per iniettare il grasso (nel caso di lipofillig) o l'acido ialuronico. L'effetto è istantaneo ma non definitivo. Dopo circa sei mesi è necessario fare un ritocco e così anche dopo un anno ma con quantità via via sempre inferiori. L'intervento si fa in anestesia locale e si può tornare subito a casa.
Costi
Un riempimento con grasso autologo costa circa 3.500 euro, con acido ialuronico circa 5.000 euro.

Se l'esigenza invece è quello di migliorare l'elasticità di seno e decolleté e ritardare il cedimento dei tessuti si può ricorrere a trattamenti che rinnvano e rigenerano la pelle.
Per esempio un peeling specifico a base di acido piruvico e acido lattico per stimolare il rinnovamento cutaneo e la formazione di nuovo collagene ed elastina.
Prima e dopo l'estate per migliorare l'idratazione ci si può sottoporre a qualche seduta di hidrobalance, microiniezioni di acido ialuroico nasha stabilizzato con uno specifico iniettore.
Chi invece non ama trattamenti iniettivi può ricorrere all'ossigeno iperbarico: sulla pelle detersa il medico esegue diversi passaggi con un aerografo che, a fasi alterne, nebulizza un siero concentrato di principi attivi e ossigeno, per far arrivare le sostanze ancora più in profondità.
Per questi trattamenti il costo parte da 250 euro circa